Pubblicato da ritaflorit su 29 Maggio 2009
L’odore dell’argine negli occhi
è maggio dissolto in giugno
nel sogno sospeso acciaio
passi di vite in corsa
e il guado dell’avvicinamento
è dolcezza muta unghiata
strada lacrima che ci separa.
a Rati
a Massimo
.