sottopelle

Non le restò che acquattarsi sotto il madido cielo nei boschi di braci del suo cuore

Archivio per Settembre 2009

Giardino rinchiuso

Pubblicato da ritaflorit su 22 Settembre 2009

 

Tutte queste foglie. E l’albero di sambuco ricco di sensi.
Piovaschi.
Quando il sambuco si bagna, profuma intensamente.
Primordiali verdi. Oh, nella mia vita
ho conosciuto donne e uomini
ma anche dèi.

Ho parlato
E mi rispondevano. E’ difficile: se parlano
sembra sempre che dicano altro.
Intermediari?

Alcuni
parlavano attraverso foglie rosse
nascoste da altre foglie
con nervature molto evidenti. Senza nome. Foglie
assai vaste,
bacate,orride. Toccavano terra.
E’ difficile amarli.

Talvolta dànno sensazioni felici, anche sensuali.
certi massi, riversi, avevano un pube verde,
di musco. Statue. Fantasticato molto,con interferenze culturali
di dèi pagani e un poco d’Oriente.
Non si sa, non ci si può credere.
mali ho pensati spesso, anche nelle zone aride,
o sopra le distese d’acqua.


Pier Luigi Bacchini * Contemplazioni meccaniche
e pneumatiche* Mondatori, 200
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Pierre Jean Jouve

Pubblicato da ritaflorit su 7 Settembre 2009

Traverse d’un cri mon cerveau, hirondelle aux quatre
douleurs
C’est aujourd’hui le plus ancien printemps
Dans le ciel gris la croix grise du convent
Et la tempête a métamorphosé les verdures.


*Deserts* da les Noces (1925-1931)


photo by G. Antonietti di Cinarca

photo by G. Antonietti di Cinarca


Rondine di dolori, trafiggi con un grido il mio cervello
Oggi è la più antica primavera
Nel cielo grigio la croce grigia del convento
E la tempesta ha trasmutato il verde.


traduzione di rita r. florit


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