Sempre più debole il sole brilla
Nel pomeriggio. Gli orgogliosi e i forti
Sono partiti.
Coloro che rimangono sono i mediocri,
i finalmente umani,
Nativi di una sfera diminuita.
La loro indigenza è un’indigenza
che è indigenza della luce,
Un pallore stellare sospeso a fili.
A poco a poco la povertà
Dello spazio autunnale diviene
Uno sguardo, qualche stenta parola.
Ogni persona ci tocca completamente
Con ciò che è, così com’è,
Nella spenta grandezza della dissoluzione.




