Essere Luce

Essere luce, e istantaneo il dolore del ricordo attraversa lo sguardo. Laddove muore il sole si estendono i tempi e le benedizioni. Nelle sue variazioni serali la luce combatte una guerra contro il cielo, per non essere divorata, inglobata e avvintA nell’avvento della notte.

Le tenebre s’instillano inerpicandosi, incubando, lievitando.

Il riposo dell’occhio, palpebra/anemone socchiusa, non si estingue nel sonno se incautamente, appostata nel sogno riecheggia in lontananza la fenice, il suo stridere cinereo, i suoi fragori di piume/uragano, il suo vorticare in fiamma, la sua trasmutazione.