Benoît Gréan legge Bleu Jour

 

 

Lecture par l’auteur de Bleu jour, poème de Benoît Gréan sur des images de Caroline Coppey publié aux éditions Les Lieux Dits (Germain Roesz), sur l’invitation de Kim Rebholz et la Philharmonie des Couleurs, devant le Grand Voile, pièce centrale de l’exposition de Caroline Coppey à l’abbaye de Bohéries, le 23 septembre 2017 à l’occasion du finissage. Les trente-trois poèmes de Bleu jour sont organisés en trois séries de onze textes chacune, A noir, E blanc, O bleu : ceux de cette dernière, résolution des deux précédentes, illustrent plus spécifiquement et dans l’ordre chacune des onze images de l’artiste qui constituent l’ouverture et le fondement du livre. Trois mouvements donc : A noir (0:01) E blanc (2:49) O bleu (5:35

 

 

 

 

Nyctalopia

grazie a Francesco Marotta

LA DIMORA DEL TEMPO SOSPESO

Rita Florit

Una poesia intitolata in modo diretto con un termine in cui convivono, senza contrasto, due significati che dovrebbero opporsi – vedere nell’oscurità e il suo contrario, questo significa nyctalopia – indica immediatamente una direzione di lettura verso l’esterna formazione di un mondo e, allo stesso tempo, un’idea di scrittura verso l’interiorità del dire poetico. Un fuori e un dentro che nascono e svolgono il loro cammino rivolgendo lo sguardo con reciprocità continua: lì dove il doppio motivo della luce e del buio ingloba e determina la voce e il mutismo, la vista e la cecità. L’autrice, consapevole che il fare poetico assume su di sé, e in sé produce, un dire che non è disvelamento o nascondimento, ma indicazione di uno sguardo mobile, mostra nei suoi testi un pensiero che è ai fondamenti di un reale visionario, che segna la figura profonda di ciò che sente come un…

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